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Confermo la mia scarsa aspettativa al progetto del PD. (E' un eufemismo per dire che temo sara' una sola). Ma devo, ulteriormente confermare la mia impressione.
Leggendo il corsera di oggi c'e' la solita pagina sul PD (con anche una vignetta di Giannelli in prima pagina), e in entrambi i casi compaiono Veltroni Bindy Letta e Colombo. Siccome i giornalisti non scrivono mai a caso, evidentemente e' una sorta di classifica.
e' fatta, ieri si e' ufficialmente candidato Letta (quindi non lo avevano trombato, stava solo prendendo le misure) e oggi si candida personalitaconfusa lo fa a modo suo con un post e aprendo la raccolta firme in rete.
Confuso alla guida del partito democratico mi sembra uno slogan azzeccatissimo.
Consiglio il fondo autorevole in cui si
io, adesso sono a casa e sento i grilli. se abiti proprio sopra la fermata del tram e devi tenere la finestra chiusa, puoi invidiarmi ;-)
[tags]grilli, invidia [/tags]
uno scoop di macchianera oltre a Veltroni, Colombo e Bindi, c'e' un IV candidato alla segreteria del PD. Jacopo Gavazzoli Schettini mi e' simpatico (anche se la foto non e' un gran che). i domando come mai i giornali non ne parlino ;-)
[tags]PD, macchianera, schettini [/tags]
Rosy Bindi, pur non avendo nessuna delle doti tipicamente femminili che riempiono i giornali, da anni ormai e' tra le figure visibili nel parlamento italiano.
La ricordo ai tempi della DC come una delle peggiori ed intransigenti integraliste.
via ebolablog questo straordinario esempio di Buzz marketing, non bello, bellissimo. Peccato usarlo per il 4 episodio di una serie che forse non ha piu' niente da dire, forse.
[tags]buzz, bruce willis, die hard [/tags]
via onemoreblog: Furio Colombo si candida alle primarie per la segreteria del PD. Allora ricapitoliamo: Veltroni e' il candidato unico, Letta ci sta pensando, e intanto lo trombano, Bersani non ci pensa nemmeno (anche se in provincia di Pavia molti sarebbero contenti), e adesso Furio Colombo.
Niente contro il giornalista, molto contro il PD. Resta il fatto che al momento permane una grande confusione sotto il cielo.
[tags]PD, Furio Colombo, confusione [/tags]
Oggi ero allo IAB Seminar “Emerging TV”, allo IED di Milano. Un convegno molto trendy, grande sala, un sacco di gente, davvero tanta. E poi lui, Derrick de Kerckhove, che ha ammaliato la platea per un tempo discretamente lungo. Un intervento davvero bello, intenso ed interessante.
Un articolo divulgativo piuttosto preciso.
Via Omniacommunia
Ho scoperto un sacco di dati carini (niente di rivoluzionario, solo piuttosto interessanti da mettere in relazione. Ci lavoro un po' e poi posto ;-)
Intanto un assaggino
Pare che BNL abbia aperto una sede su SL, e pare che abbia gia' convocato colloqui per assunzione di esperti ICT. Pare. E io che speravo ci si occupasse del credito per la PMI. Sono un vero illuso.
Intanto in forza della PDL presentato dall'On. Folena pare che la camera migrera' a Linux. Ora, sono perplesso su tempi e modi (si parla anche di desktop), ma poi, non erano i verdi i paladini dell'Open Source?
Misteri della politica ;-)
Tra ieri e oggi le cronache economico/finanziarie sono concentrate sulle dichiarazioni del presidente Draghi riguardo ai tassi troppo alti in Italia rispetto ad Eurolandia. Una tiratona d'orecchi ai nostri banchiri impegnatissimi sul lato fusioni ed acquisizioni, e totalmente disinteressati (parrebbe) ai soldini veri, quelli dei correntisti.
Oggi come ogni giovedi' non poteva mancare la lettura di Nova' 24, e oltre ad alcuni articoli sul corporate blog e sul consumer activism (forse piu' blandamente sul passaparola :-) ) ho letto l'intervista di Alessandro Lanni a Zygmunt Baumann "Internet come fuga dalla realta'". Decisamente una voce fuori dal coro.
via Pierluca che si legge sempre volentieri, questa grande idea.
Finita l'era del mainstream, viviamo nella knowledge economy, e quindi cos'altro serve se non dei cervelli che funzionano a mille, ottime referenze, e un pizzico di buzz marketing?
Insomma, io non li conosco direttamente, ma devo dire che li trovo simpatici.
Del resto, il fondatore non e' ignoto ai piu' :-)
ho scoperto da poco il bel blog di Enrico Bianchessi (prima o poi dovro' decidermi a sistemare il blogroll).
Ripredo volentieri questo post. Il punto e' quanto leggere in modo positivo il buttarsi a pesce sui social network e le nuove forme di comunicazione.
Mi rimane il dubbio che, come spesso succede, si finisca per fare i furbetti. Un sistema tira, funziona, allora "lo faccio anche io", e il direttore chiama la segretaria: "voglio un blog!".
proprio Ku Klux Klan, e il titolo e' ripreso pari pari da "La stampa" (non disponibile online), sembra tratto da Mississippi Burning e invece si parla di Calcio, un comunello nella bergamasca, dove un manipolo di valentissimi carabinieri e vigili urbani si e' divertito per un po' con una serie di raid xenofobi. Tutti zitti gli stranieri, e i compaesani che non capiscono, ma soprattutto non condannano.
Se poi aggiungiamo che, qualche pagina dopo si legge di una giovane del Bangladesh che si e' fatta due anni per omicidio a causa di una traduzione scorretta, direi che il cerchio si chiude. (Secondo la traduttrice la donna ha confessato l'omicidio del marito).
Leggo sulla stampa di sabato: "Sigarette gratis ai bimbi per fare quadrare i bilanci" e poi "Africa colonizzata dal fumo under 18".
La Nigeria fa causa ai giganti del tabacco. Insomma, tanto per intenderci, siccome nel primo mondo con queste manie di salutismo i bilanci per i produttori di tabacco si sono ridotti, i nostri pensano bene di ricalcare vecchie abitudini delle multinazionali negli anni passati (ricordate la nestle' con il latte in polvere?) ecco.
Complice il wireless e il fatto di poter scrivere dal divano, la sonnacchiosa domenica e' scivolata via tra la rete e i quotidiani (anche quelli di ieri che non avevo fatto in tempo a leggere).
Intanto, prima di dormire, grazie a Loredana Lipperini ho incontrato sulla mia strada Leonardo geniale non so :-), ma mordace di sicuro. Questo post vale un semestre di indagini sociologiche in corsera style.
sul manifesto di sabato e' uscita questa presa di posizione di Paolo Hutter.
Mi sembra semplicemente ragionevole, la copincollo, un po di ragionamento credo sia necessario farcelo.
L’ondata anti-politica sta per mordere nel vivo, per buttare il bambino con l’acqua sporca, e speriamo che finalmente qualcuno reagisca.
Da qualche tempo le rivelazioni sui fatti di Genova 2001 stanno diventando davvero inquietanti.
Due articoli da leggere Antonella Beccaria e Blicero su carmilla. Due ottimi approfondimenti
ovvero ancora una volta il web usato a sproposito.
via dotcoma.
Il dato: la politica sta cercando di usare il web, il fatto, in troppi credono di usare vecchi sistemi con strumenti nuovi, la figura non e' delle migliori.
<mode bicchiere mezzo pieno
piano piano la partecipazione tipica del web sta interessando la politica
off>
siamo ancora lontani pero... piano piano :-)
Leggiamo su PI che Microsoft salvera' gli archivi inglesi.
Meravigliosi come sempre, interverranno in modo da poter leggere anche quei file in formati non piu' supportati perche' fuori commercio.
In questa strana stagione in cui il problema della politica e' capire come rappresentarsi ai cittadini, non pare ci sia in agenda altra esigenza (almeno leggendo i giornali e alcuni dibattiti, per esempio sul nascente PD) esce sul web un bel progetto di Marcello Saponaro consigliere regionale dei verdi e mio caro amico (il progetto e' bello lo stesso, ma siccome io tifo per lui lo dichiaro a scanso di equivoci ;-) ).
Il sito e' sprechilombardi l'idea e' costruire uno strumento per segnalare sprechi e or
"Ci vorrebbe Bersani..." .
Non e' un remix della famosa canzone di Venditti, ma un accorato appello di alcuni notabili della (ormai conclusa) quercia lombarda.
Resta il fatto che: Bersani non e' candidato, Veltroni viene definito una corazzata, e Carlo Porcari, eminente consigliere DS dichiara di preferire Letta (DL). Se il buongiorno si vede dal mattino, si sta avvicinando la notte dei lunghi coltelli :-)
(Liberamente tratto dal Corsera Milano del 6 luglio)
" Il mantra potrebbe essere: se un politico ti parla di innovazione, chiedigli di abbattere barriere e di lavorare sulle regole. Perchè è l'unico modo sensato di dare respiro a un Paese moderno."
Sono parole di Giuseppe Granieri nel bel post su apogeonline.
Articolo bello e approfondito, invito molto interessante e ficcante :-)
ho aggiunto personalitaconfusa nel mio blogroll. per questo post. lo eleggo mio eroe, ha tratteggiato la mia vacanza ideale (e mia moglie mi odia per questo :-) )
sebbene io sia un agnostico convinto, sempre piu' mi rendo conto di come la religione stia diventando uno dei problemi dell'evo moderno.