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e' una storia difficile.
Un uomo fatto racconta il declino del padre, colpito da una malattia cattiva, di quelle che consumano, di quelle che fanno male.
Quando ero piccolo non si poteva dire cancro, era il "brutto male" tutti i miei nonni sono morti di un brutto male.
Quando e' successo a mio padre e' stato strano. Lui non e' morto, e' stato fortunato, adesso sta bene come prima. Ma in mezzo c'e' stato tutto quello che doveva succedere.
La notizia, una specie di schiaffo in piena faccia.
mi limito ad un banalissimo cross posting dal blog di Angela Padrone.
Mi sembra un posizione sensata ed intelligente, una riflessione necessaria sempre di piu', anche se l'8 marzo e' passato da un po ;-)

Per caso un caro amico mi ha segnalato questo libro.
E' uno scambio di lettere datato 1934 tra due soci in affari, uno nella Germania dell'ascesa del fuhrer, l'altro (ebreo) negli Stati Uniti.
Amici fraterni che vedono crescere a loro distanza.

ringrazio Auro per l'interpretazione, le fans posso no chiamare il mio ufficio stampa :-)
Un po' piu' seriamente l'iniziativa degna di nota diffondila ;-)
e' una rivoluzione dCopernicana.
Il passaggio e' da "tutti i diritti riservati" a "alcuni diritto concessi".
E' uno strumento fondamentale per proteggere i propri contenuti consentendo che gli stessi circolino in rete.
Questo filmato racconta in modo chiaro alcuni dettagli.
Via Flavia che ne parla sul suo blog
tipo che passi una serata che non e' ne carne ne pesce, niente di male, ma facevi anche a meno, pero' son quelle cose di lavoro, con persone simpatiche per carita', si fanno anche due risate, ma poi e' lungo arrivare a casa.
E poi sali sul treno che e' il solito che ha almeno 7 vagoni chiusi e che alla sera in centrale parte dal binario dei campi di concentramento, e si ferma nelle stazioni in mezzo al nulla, e i compagni di viaggio hanno tutti la tua faccia e non hanno voglia di fare amicizia.
E poi passi il ponte sul fiume e scendi alla tua stazione in mezzo al nulla.
"Il corpo e' il residuo contro cui si scontra la modernita', e diventa tanto piu' difficile da accettare quanto piu' si riduce il numero delle sue attivita' dirette nell'ambiente...
Poiche introduce una dimensione dilettevole del tempo, come dei luoghi, il camminare rappresenta

Racconta un viaggio in solitaria. L'autore e' un melting-pot ambulante con qualcosa da dimostrare. Racconta un incontro con la forza degli elementi, lo stupore dell'incontro con l'essere umano, il calore dell'accoglienza e della semplicita'. A differenza di altri libri di viaggi con le due ruote, in questo c'e' poca bici, molta vita, molta umanita'. E' un libro che racconta un viaggio interiore, senza palesarlo mai.
tra le meglio che abbia mai visto, la trovate qui.
via Ciclistica.it
era un po' che non li leggevo in giro, li ho documentati


IL GIUNCO MORMORANTE
Nina Berberova.
Una splendida metafora della forza, della dolcezza, dell'amore del tempo.
Alessandro Robecchi ne parla alla sua maniera, per chi non lo ha letto sul Manifesto lo trova qui.
Non so se serve piu' satira o meno politica, o forse qualcuno che e' capace di fare politica e si pone i problemi dei cittadini, per una volta.
Sono poco appassionato da questa campagna elettorale, confesso che seguo quello che devo seguire e il resto mi scivola addosso.
Oggi mi sono scontrato con il libero accesso alla rete per i miei bimbi.
Un incidente da poco, ma significativo, quelli che se ne intendono dicono evento sentinella.
Allora e' partita la lunga chiacchierata con annesso spiegone.
Insomma: "internet e' come la bicicletta, bisogna saperci andare, altrimenti ci si fa male. E come per le stade ci sono un sacco di automobilisti disattenti, cosi' in rete c'e' un sacco di situazioni pericolose.
la catena contro l'emendamento ammazzaparchi alla fine ha ottenuto il risultato.
L'emendamento e' stato ritirato, il buon senso ha prevalso e i parchi continuano ad essere tutelati.
per un caso del tutto fortuito, appunto, nel mio aggregatore erano, in fila questo post di Gianni e questo di SirSquonk .
Apparentemente diversissimi, l'uno parla di yoga, l'altro di lobbisti. Eppure mi sembrano molto vicini nel portato di fondo, in modo del tutto arbitrario faccio un taglia e incolla:
Gianni dice: "il corpo è limitato.
se hai tempo dai un'occhiata a questo omaggio a Ferdinando Arrabal co-fondatore del Movimento Panico e Satrapo Trascendente del Collegio di Patafisica.
Parla di scultura ed in generale di arte. La domanda e' se vogliamo essere in vendita, o meglio ad* esserCi conto terzi. Mi sembra una riflessione puntuale, da cui cercare di non sfuggire.
*e si che avevo riletto :-(
la SIAE premia Mondaini e Vianello.
E' evidente, sono straordinariamente avanti.
Denotano occhio al futuro e attenzione alle nuove tendenze.