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Alessandro Robecchi ne parla alla sua maniera, per chi non lo ha letto sul Manifesto lo trova qui.
Non so se serve piu' satira o meno politica, o forse qualcuno che e' capace di fare politica e si pone i problemi dei cittadini, per una volta.
Sono poco appassionato da questa campagna elettorale, confesso che seguo quello che devo seguire e il resto mi scivola addosso. Ma la sensazione che nessuno si stia occupando di niente di concreto e' cosi' forte...
Ma fra poco entreremo nel vivo, e allora sara' tutto diverso... speriamo.
E dell'aggettivo "riformisti" vogliamo parlarne?
Chissa se mai si entrerà nel vivo.
Certo che per ora è il solito auto-attribuirsi agettivi fuori luogo perchè sempre disattesi (noi siamo "liberisti", "moderati", "centro",...). E il solito Liberismo Paraculo (bella definizione) di certi presunti "economisti" che non discutono, ne argomentano, ma ci snocciolano uno slogan dietro l'altro (slogan preparati ad arte per far presa nel cervello della gente, ahime...).
ciao
Poichè è una delle cose che meno sopporto, ne parlo su: http://sloganelettorali.blogspot.com
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